Wer bin ich

Elisa de Simone, consulente di Comunicazione e Consapevolezza

Leggo le dinamiche che orientano persone, relazioni e organizzazioni, soprattutto quando dall’interno è difficile riconoscerle. Collego comunicazione, comportamento, decisioni e contesto per individuare ciò che sta realmente guidando una situazione e trasformo questa lettura in interventi di consulenza, comunicazione strategica e formazione.

Chi sono e che cosa osservo

Vedo connessioni che spesso restano separate.

Il filo conduttore del mio lavoro è sempre stato lo stesso: riconoscere rapidamente gli schemi, le contraddizioni e le dinamiche sottili che influenzano una situazione, anche quando sembrano appartenere ad ambiti diversi.

Una difficoltà di comunicazione può avere origine in una responsabilità che nessuno sta assumendo. Un progetto che non procede può rivelare un conflitto tra obiettivi dichiarati e decisioni reali. Una persona può continuare a intervenire sugli effetti perché il meccanismo che li produce rimane invisibile a chi lo agisce.

Il mio lavoro consiste nel collegare questi livelli, nominare ciò che sta accadendo e portare tutto alla consapevolezza. Poi tradurre la comprensione in una scelta autentica, un confine, una strategia, un processo o un nuovo modo di comunicare. Lo faccio con uno sguardo interdisciplinare, diretto e profondamente attento alla persona, senza formule preconfezionate e senza separare la dimensione materiale da quella interiore.

elisa de simone consulente marketing e comunicazione

Il mio talento è vedere le dinamiche per quelle che sono. Il mio lavoro è nominarle, renderle comprensibili e quindi trasformabili.

Elisa de Simone

Percorso professionale e accademico

Un percorso costruito nelle intersezioni.

La mia formazione e la mia esperienza non si sono sviluppate lungo una sola linea. Si sono incontrate progressivamente intorno alle domande che ancora oggi guidano il mio lavoro: che cosa determina davvero una scelta? Che cosa rende una comunicazione credibile? Perché alcune dinamiche continuano a ripetersi, anche quando tutti dichiarano di volerle cambiare? Dove conviene intervenire affinché il cambiamento produca conseguenze concrete?

Mi sono laureata nel 2014 in Relazioni Pubbliche e Comunicazione d’Impresa all’Università IULM di Milano. Ho scelto questo percorso assecondando una curiosità e un talento che mi accompagnava da sempre: capire come comunicano le persone e che cosa influenza il loro modo di pensare, scegliere e agire. L’università ha dato metodo, strumenti e basi realmente interdisciplinari a un’attitudine che era già parte del mio modo di osservare il mondo. Le competenze comprendono, senza limitarvisi, comunicazione strategica e corporate, marketing, psicologia del consumatore, sociologia, sociologia dei consumi e dei media, semiotica, linguaggi della pubblicità, macroeconomia e lingua inglese, nella quale ho raggiunto una competenza di livello C2 (CELT).

Tra gli insegnamenti che hanno inciso maggiormente sul mio modo di osservare le decisioni figurano Sociologia e Psicologia dei Consumi.
La sociologia ha dato una cornice teorica e un metodo a qualcosa che facevo già spontaneamente: osservare le persone dentro i contesti in cui vivono, riconoscere gli schemi collettivi e collegare comportamenti individuali, cultura, comunicazione e cambiamento sociale. In IULM ho approfondito questa prospettiva attraverso la sociologia del cambiamento sociale con Rosantonietta Scramaglia e lo studio dei processi culturali, dei media e dei consumi, incontrando anche il pensiero di Giampaolo Fabris e di Alberto Abruzzese. È una delle basi del mio approccio sistemico: mi permette di leggere ciò che accade alla persona senza separarlo dalle relazioni, dalle organizzazioni e dalla società in cui è immersa.

Psicologia dei Consumi, seguita con il professor Vincenzo Russo, docente di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing e direttore scientifico del Behavior & Brain Lab IULM, ha consolidato il mio interesse per la psicologia e il rapporto tra comunicazione, percezione, comportamento e scelte d’acquisto: un interesse che negli anni si è esteso ai processi decisionali, alle relazioni e alle dinamiche organizzative.

Ho conosciuto il lavoro da ruoli diversi, abbastanza da sapere che una dinamica cambia aspetto a seconda del punto da cui la si osserva.

Ho lavorato come dipendente e, dal 2016, come libera professionista; da remoto, in presenza e in modalità ibrida; come consulente esterna e come professionista inserita stabilmente nei processi aziendali. Ho collaborato in team, riportato direttamente a CEO e direzioni, coordinato attività e ricoperto per tre anni il ruolo di membro del Consiglio di Amministrazione di una S.p.A. Ho quindi osservato le organizzazioni dall’interno e dall’esterno, nei ruoli operativi e in quelli decisionali, nelle relazioni quotidiane e nei passaggi in cui una scelta strategica produce conseguenze su persone, processi e risultati.

Nel tempo ho lavorato con aziende, professionisti, brand, enti e realtà culturali su comunicazione strategica, branding, contenuti, storytelling, processi, sostenibilità ed eventi. Tra le esperienze che hanno contribuito a definire il mio approccio ci sono collaborazioni con Ravensburger, B2T e Aerre Partners, insieme a progetti nei quali il nodo da affrontare non apparteneva mai a una sola disciplina.

Questa varietà non ha prodotto un insieme casuale di competenze. Mi ha insegnato a collegare strategia e comportamento, comunicazione e cultura, obiettivi e dinamiche relazionali, intuizione e verifica. La mia formazione continua attraverso studio, osservazione, ricerca e applicazione concreta: considero titoli e certificazioni strumenti utili, mentre la competenza si dimostra nel modo in cui si comprende un problema, si collegano conoscenze diverse e si genera valore nel contesto reale.

Wie ich arbeite

Dalla lettura della situazione all’intervento concreto.

Il formato cambia in base alla persona, al progetto e al contesto. La struttura del mio lavoro rimane riconoscibile.

01 · LESEN

Osservare il contesto reale

Ascolto ciò che viene raccontato e osservo ciò che accade: linguaggio, decisioni, relazioni, processi, obiettivi dichiarati e conseguenze concrete.

02 · ERKENNEN

Individuare il nodo e il punto di leva

Distinguo il problema visibile dal meccanismo che lo mantiene, collegando elementi che spesso vengono affrontati separatamente.

03 · ÜBERSETZEN

Costruire l’intervento

Trasformo la lettura in indicazioni, confini, priorità, messaggi, sistemi e azioni verificabili, scegliendo il formato più adatto al contesto.

Che cosa porto nel lavoro

Uno sguardo capace di tenere insieme il quadro completo.

Collego ciò che spesso viene affrontato separatamente: persone, comunicazione, decisioni, organizzazione e risultati. Questo mi permette di riconoscere rapidamente dove una situazione si sta bloccando e di costruire un intervento coerente con il contesto reale.

In una consulenza

Porto una lettura esterna, domande precise e indicazioni concrete. Metto a fuoco il nodo che influenza la situazione affinché la persona possa scegliere con maggiore lucidità e assumersi pienamente la responsabilità delle proprie decisioni.

In un progetto

Porto metodo, visione strategica e autonomia operativa. Posso analizzare, progettare e concretizzare: dalla definizione della strategia a testi, contenuti, siti WordPress, sistemi editoriali, mappe decisionali e processi di comunicazione.

I principi che guidano il mio lavoro

La strategia riflette sempre il modo in cui guardiamo la realtà.

Considero l’essere umano anche nella sua dimensione di anima, coscienza, presenza e consapevolezza. Per me questa dimensione ha conseguenze molto concrete: cambia il modo in cui leggiamo responsabilità, libertà, relazioni, potere e possibilità di scelta. Una strategia può funzionare davvero quando nasce da una comprensione sufficientemente onesta di ciò che sta accadendo.

Consapevolezza e responsabilità

Vedere una dinamica restituisce la possibilità di scegliere. Chiedo partecipazione attiva perché la consapevolezza acquista valore quando diventa responsabilità e capacità di agire.

Entusiasmo come forza generativa

L’entusiasmo è uno dei valori centrali del mio lavoro: energia presente, curiosità e desiderio autentico di costruire. Alimenta l’attenzione, amplia le possibilità e rende sostenibile l’impegno.

Impegno senza culto del sacrificio

Credo nell’impegno, nella disciplina e nella capacità di attraversare le difficoltà. Rifiuto la retorica che misura il valore attraverso sofferenza, rinuncia e sacrificio. Il lavoro migliore crea evoluzione, competenza e dignità.

Pensiero laterale e soluzioni win-win

Cerco possibilità che superino le alternative rigide e le dinamiche in cui qualcuno deve necessariamente perdere. Etica, problem solving e pensiero laterale permettono di costruire soluzioni capaci di generare valore condiviso.

La consapevolezza implica responsabilità. La responsabilità restituisce potere. Il potere di agire su se stessi è la forma più concreta di libertà.

Interessi, ricerca e contenuti

La curiosità amplia lo sguardo. Il discernimento gli dà direzione.

La dimensione immateriale fa parte del mio modo di osservare l’essere umano e la realtà. Mi interessano la coscienza, gli stati interiori, la percezione e le esperienze che mettono in discussione una lettura esclusivamente meccanica dell’esistenza. Non separo questa ricerca dal pensiero critico: mi interessano le domande, più delle certezze. L’obiettivo non è fornire risposte definitive, ma condividere strumenti e punti di osservazione. Esplorare, coltivare una curiosità consapevole: quella che permette di comprendere meglio se stessi, valutare le informazioni con maggiore autonomia e compiere scelte più informate e responsabili.
Esiste una dimensione più profonda che precede e genera una reazione agli eventi.
È proprio lì che mi piace lavorare: nello spazio in cui una persona smette di vivere della meccanicità dell’ego e inizia a vedere con più chiarezza sé stessa, gli altri e il mondo che la circonda.

Nel blog porto questa stessa attitudine nell’analisi di fenomeni sociali, relazionali e comunicativi: prendo una notizia, un evento, una comunicazione o un fenomeno e lo analizzo per mostrare che cosa sta producendo nelle persone mentre lo osservano.

Temi che approfondisco

  • coscienza, stati interiori, sogni lucidi ed esperienze fuori dal corpo
  • teorie cognitive, percezione, attenzione e regolazione emotiva
  • comportamento umano, dinamiche collettive e analisi transazionale
  • guerra dell’informazione, guerra psicologica e cognitiva
  • pensiero critico, intelligenza artificiale e AI literacy

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Dove approfondire e come lavorare con me.

Competenze e metodo

L’articolo-manifesto in cui racconto perché il mio lavoro nasce nell’intersezione tra discipline diverse.

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Projekte und Transformationen

Case study e progetti che mostrano il mio intervento, le scelte compiute e i risultati osservabili.

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Servizi e modalità di lavoro

Consulenze, affiancamenti, comunicazione strategica e interventi per persone, professionisti e organizzazioni.

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Domande sul mio approccio

Per conoscermi meglio, in breve.

Che cosa significa “consulente di comunicazione e consapevolezza”?

Significa lavorare sia su ciò che viene comunicato sia sulle dinamiche sottili, sulle aspettative, sulle credenze limitanti e sui punti ciechi che producono quella comunicazione. Il mio intervento collega lettura della situazione, decisioni, relazioni e strumenti concreti.

Da quanto tempo lavori nella comunicazione?

Lavoro nella comunicazione dal 2014 e come libera professionista dal 2016. Ho maturato esperienza come dipendente, consulente, professionista inserita nei processi aziendali e membro del Consiglio di Amministrazione di una S.p.A.

Con chi lavori?

Lavoro con persone, liberi professionisti, imprenditori, team e organizzazioni. Il formato può essere una consulenza individuale, un affiancamento, un progetto di comunicazione strategica o un intervento formativo costruito sul contesto.

Che ruolo ha la lettura delle dinamiche sottili nel tuo approccio?

La lettura delle dinamiche sottili amplia il modo in cui considero coscienza, responsabilità, libertà e cambiamento. La integro con pensiero critico, osservazione delle dinamiche e strumenti professionali.

Wo möchten Sie beginnen?

Se hai già individuato il servizio più adatto, puoi consultare modalità e possibilità di lavoro. Se vuoi capire più a fondo competenze e approccio, trovi tutto nell’articolo-manifesto.

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